
A poche ore da una “due giorni” di festa in casa Pirates, andiamo a “rompere le scatole” al nostro capo allenatore Alfredo Giuso Delalba fresco di rinnovo, con 6 anni alle spalle sinonimi di crescita, dedizione e programmazione. E’ una mattina uggiosa qui ad Albisola mentre telefonicamente raggiungo il nostro capo allenatore, l’autunno quest’anno sembra arrivare presto qui in Liguria e con se oltre a vento e pioggia, porta l’inizio di una nuova stagione tutta da vivere intensamente fino all’estate prossima.

Coach, buongiorno e grazie del suo tempo. Il prossimo week end sarà ricco di avvenimenti importanti in occasione dei festeggiamenti del 40esimo compleanno dei Pirates e del “porros trophy” di sabato 21. La domenica seguente vi sarà il Pirates Mode technical Camp, che aprirà ufficialmente la stagione 2024/25, è pronto a ricominciare ?
Più che a ricominciare, direi che sono pronto a continuare a lavorare al progetto per i prossimi 4 anni, dove dovremo consolidare i risultati ottenuti fino ad oggi migliorandoli in modo esponenziale. Il camp vedrà l’intervento di coaches esterni che affiancheranno il coaching staff dei Pirates, per seguire nella giornata tutti gli atleti che interverranno a partire dai 13 anni in su, femmine e maschi per le discipline di Tackle e Flag, quindi sono più che certo che sarà una grande giornata in quanto è prevista una notevole affluenza.
Ne siamo convinti anche noi e ci siamo chiesti infatti come mai di tutte queste adesioni, soprattutto da parte di atleti senior, forse l’elemento catalizzante è la riviera con il suo mare settembrino? (Domanda leggermente provocatoria)
Il mare ha sicuramente il suo fascino e con lui i Pirates per il loro programma, per il loro staff ma sopratutto per ciò che rappresentano da quando hanno cominciato il loro percorso con me dal 2018, lavorando in modo serio per promuovere il football americano, diventando un esempio di come si deve seguire e curare un progetto, a partire dal lato umano passando a quello tecnico, dove al centro del progetto stesso vi è la persona e non un numero di maglia o un numero di tessera o solo il talento che va allenato con tanto sacrificio e il primo esempio di sacrificio lo deve dare sempre il coach, perché come dico spesso, il lunedì mattina andiamo tutti a lavorare in quanto nessuno vive di football americano e di conseguenza ogni sforzo profuso al programma non ti da mangiare, per cui se devo guidare una squadra chiedendo ai ragazzi e coaches una “porzione” di vita quotidiana, devo essere pronto a dare loro tutto me stesso e oltre. Ripeto e sottolineo, se vuoi ottenere devi prima dare con trasparenza e sincerità.

Domanda diretta e schietta inerente ad un argomento delicato coach…le giovanili?
Sono contento che l’abbiate fatta. Ho costruito il Team Senior con atleti che 6 anni fa comprendevano età tra i 17 ai 23 anni e dopo il primo campionato nel 2019 abbiamo avuto il covid che ha ovviamente messo in pausa la programmazione delle giovanili flag. Dal 2021 abbiamo ricominciato con il programma flag non programmando team tackle e stoppando il programma scuole a causa delle restrizioni dei provveditorati che non consentivano una programmazione fluida alle discipline promosse dall’esterno. Dal 2022 abbiamo ricominciato e ad oggi stiamo strutturando entrambi i programmi con l’obbiettivo di presentare il primo team tackle il prossimo campionato. Quello che rende più difficoltoso il percorso è che la regione Liguria è lunga e stretta quindi verso sud hai il mare e verso nord l’Appennino quindi il bacino d’utenza si limita da est a ovest,il che richiede molto più impegno nel recruiting.
Coach ultima domanda e poi la liberiamo. Partecipazione al bando di IFL, se verremo accettati, obbiettivo?
Affrontare il campionato ctaliano di élite ci mette di fronte ad un bivio, partecipare o essere protagonisti e nel DNA dei Pirates non esiste partecipare ma essere parte attiva e vi garantisco che lo saremo ad ogni partita anche di fronte ai team più grandi. Nel caso in cui non dovessimo passare il bando, rimanendo in IFL2, penso che possiate immaginare la risposta.

Tutto chiaro? Se il passato è stato esaltante in casa Pirates, sembra proprio che il futuro sia tutto da vivere a pieno per i sempre più numerosi tifosi Pirates e per le nuove (e meno nuove) leve che si stanno avvicinando sempre più a questa franchigia che di bello oltre al mare… ha una programmazione perfetta ed un rispetto per il football e per i suoi protagonisti molto elevato.
GB