Ancora imbattuti i Pirates 1984 nonostante una vera e propria battaglia al “Scirea” di Cernusco, dove i padroni di casa i Daemons erano alla ricerca spasmodica più del gioco e della continuità di crescita, che del bottino pieno. Una win contro questi Pirates ad oggi richiede tanta attenzione individuale, riducendo al minimo l’errore personale, cosa che soprattutto nel primo tempo ha visto i Daemons fortemente penalizzati dai tanti drop dei loro widereceiver. I liguri devono fare a meno del loro “star” QB Federico Burato, fermato a casa da una brutta influenza e solo un brutto malanno può fermare il forte numero 1 Pirates.

In campo come starter coach Giuso Delalba schiera Buchi Radu che bene aveva fatto nelle 4 gare precedenti, sostituendo spesso proprio Burato, quando il risultato era già acquisito. Il primo quarto finisce 0-14 per i Pirates che vanno a segno prima con Michele Ruta, grazie ad un preciso lancio direttamente in endzone di QB Buchi, per replicare poco dopo con lo scatenato “road runner” Andrea Fiammenghi in vero stato di grazia. Per il numero 22 in jersey total white (numero importante nel mondo del football, i ricordi ci riportano ad un certo Emmitt Smith III) un TD return a 1000 all’ora sul lato destro Deamons completamente scoperto. Per Andrea sarà un gameday sicuramente da raccontare ai nipoti. Prima dei 2 TD liguri da segnalare ben 2 intercetti, uno per parte i quali suonano tanto di campanello d’allarme per i 2 starter QB, infatti le difese in campo risulteranno attente e dominanti a sprazzi. Il secondo quarto inizia subito con una “big Play” dell’altro Fiammenghi in campo, Filippo con il numero 87 che regala, dopo un ottimo catch su una post, un “after catch” a velocità elevata che manda i Pirates direttamente in redzone Cernusco. L’unico TD dei secondi 12 minuti di gioco sarà ancora di Andrea Fiammenghi “unstoppable”. L’azione si sviluppa sempre da una post sulla sinistra, Fiammenghi si invola in endzone per il perentorio 0-21.

Nel mezzo dello spettacolo dei “Fiammenghi Brothers” da segnalare le corse del numero 3 Giacomo Querzola, che la defense di Cernusco deve fermare ricorrendo spesso alla triplice marcatura. Le prodezze del forte RB dei liguri susciteranno anche i complimenti dei telecronisti Daemons. Messo in cascina il primo tempo, ecco che i padroni di casa si fanno inaspettatamente sotto nel gioco e nel punteggio, complice un avvio di ripresa un pò confusionario per entrambe le franchigie. Tra flag pesanti che regalano yards infinite e disattenzioni nel conteggio degli uomini in campo, i Daemons si fanno sotto prima con un TD pass di QB Di Girolamo,ottimo pass per le rare mani “buone” in campo per lui, quelle del WR Zanicotti, per poi replicare con una corsa personale terminata in endzone. Un gran TD rush che riapre di fatto la gara, portando il tabellone sul 14-21. In campo per i Pirates c’è sempre il “22” che sistema le cose e tranquillizza la sideline ligure, infatti arriva per “road runner” Fiammenghi un altra “big play” che ristabilisce ls distanza nel punteggio, 14-27. Sul finire della gara arriveranno ancora 2 TD, uno per parte. Per i Pirates neanche a dirlo Andrea Fiammenghi nel ruolo questa volta di QB, riceve lo snap in redzone Cernusco e si invola sulla sinistra in endzone, per il suo quarto TD personale e per il 14-34 dei pirati. A ridosso del “two minute warning” per i Daemons, QB Di Girolamo completerà il suo secondo TD pass direttamente in endzone, per la presa sicura (questa volta) del numero 2 Pulejo, che sancirà il risultato finale di 20-34 per i Pirates. Prima del fischio finale verrà non convalidato un gran TD rush di Fabrizio Longato. Il giovane RB Pirates corre per 27 yards nel bel mezzo di un front seven Daemons con la testa già negli spogliatoi.

Solo la flag lanciata dall’ottima crew arbitrale salverà Cernusco dal tracollo finale. MVP di giornata neanche a dirlo uno scatenato Andrea Fiammenghi. Le telecamere in tribuna in certi frangenti facevano davvero fatica a seguire il 22 total white nelle sue sgroppate a tutta velocità. Un esempio per i più giovani ed una certezza per il presente Pirates. Complimenti anche al fratello Filippo (2 catch, 69 yds), vederli giocare assieme sul gridiron fa venire di certo voglia di giocare a football americano anche ai meno esperti o neofiti. QB Buchi non sente affatto la pressione dello starter e mette a referto 6-13-1, e 2 TD pass. Per l’OC Alice Menaballi una sicurezza come backup, aspettando il rientro di Qb Burato. Nota positiva la D-line ligure che regala poche flag (e yards) e sovrasta di netto la linea offensiva Daemons, sia sul piano del gioco che su quello fisico e dell’esperienza dei singoli. Piacevolmente arriva il primo intercetto stagionale di una delle colonne della defense Pirates, Matteo Bruno, il quale dopo l’ottima lettura regala quasi una pick six ai suoi compagni. Discorso a parte per Giacomo “bull” Querzola (11 rush, 69 yds), elogiato da tutti, il quale dimostra fisicità, esperienza ed una lettura dei varchi creati dalla O-line, che non si ammira sovente sui gridiron italiani. Un veterano che molte franchigie, anche di IFL ne siamo certi, invidiano ai liguri.

Per i padroni di casa un bel balzo in avanti sia nel punteggio che nel gioco. Togliendo i tanti drop offensivi e le incertezze personali in secondaria, i Deamons avranno un futuro garantito d’innanzi a loro, frutto dell’ottimo lavoro in sideline degli ultimi 2 mesi. Un plauso a D’Ovidio, autore dell’unico intercetto per Cernusco, kicker nonché leader della difesa Daemons. Per I Pirates quinta “W” e “playoff clinched”, il che vuol dire post season assicurata per gli uomini del presidente Michele Giacchello. Vele spiegate verso il “game of the week” di sabato sera a Torino contro i grintosi Reapers, forti del loro 4-1 e secondo posto nel girone C. Primo appuntamento serale per i Pirates alle 21.00, con gara come sempre tutta da seguire in live streaming su FIDAF Gameday.