Pirates, la stagione perfetta

Si chiude come meglio non potevano sperare i molti appassionati di football americano presenti al Pirates field per quella che si annunciava essere un “Silver bowl” anticipato.

Pirates e Bengals hanno omaggiato e onorato il campo con una delle più belle ed avvincenti gare di tutta la stagione IFL2, un grosso grazie è d’obbligo per entrambe le società, che bene hanno lavorato fin dalla post season invernale.

Non a caso è consuetudine affermare nel mondo del football americano che i campionati si iniziano a vincere negli uffici.

Il risultato rispecchia il totale equilibrio tra le due contendenti al titolo, magistralmente orchestrate dai due esperti coach, Giuso Delalba per i liguri e Maggini per i lombardi.

La “total war” sul gridiron inizia subito in salita per i padroni di casa nella nuova color rush “full blue”, infatti con una corsa da poche yards i Bengals con il loro guizzante Quarella vanno subito a tabellone. Extrapoint “parato” dallo special team Pirates, e risultato fissato sullo 0-6.

L’ottima difesa Bengals non permette a QB1 Federico Burato di carburare e solo nel secondo quarto i liguri prendono le misure e iniziano un bombardamento che porta a 2 TD pass. Il primo per “road runner” Andrea Fiammenghi e il secondo una magia di Burato per il sempre attento Baca Ugalde.

Tra i due TD pass Pirates arrivano gli 8 punti dei Bengals con un TD pass di QB Tinti per il suo WR Riccardo Grespan e la conseguente conversione da 2 punti andata a buon fine per merito dell’ottimo QB numero 10 Tinti.

Si va al riposo sul 14-14 e l’equilibrio tra le 2 corazzate di IFL2 persiste..da week 1 praticamente.

Se da una parte Longato e Querzola macinano yards dall’altra rispondono gli ottimi Barbolla (MVP Bengals a nostro avviso) e Quarella, incontenibile nei ritorni come Andre Fiammenghi per i padroni di casa.

Il terzo quarto vola via veloce e solo l’immancabile baca Ugalde va a meta dopo un preciso TD pass da 10 yards di Burato, il quale mentre sta per cadere lancia con precisone in endzone per il numero 15 “full blue”.

Solo nel quarto ed ultimo quarto di questa battaglia stellare l’equilibrio si spezza per qualche minuto, infatti ancora con un passaggio di Burato, questa volta per il libero numero 17 Maniezzi, i Pirates allungano sul tabellone e si portano sul perentorio 28-14.

Partita finita? Niente affatto e come cantava Ligabue, il bello deve ancora venire, infatti i bresciani prima accorciano con un TD pass confezionato dal solito duo Tinti-Grespan, poi accettano il “regalo” dello special team Pirates che sbaglia lo snap in endzone su punt e concede di fatto una safety che vale 2 punti.

Sul 28-23 le squadre in campo dopo 3 ore di battaglia senza quartiere stringono i denti per l’arrembaggio finale.

Prima gli hail Mary di Tinti si sprecano in endzone e terminano con un intercetto della safety Pirates Raffaelli, (cecchino infallibile sui 4 extrapoint di giornata) poi solo una flag per un holding offensivo nega il touchdown dei Bengals per il sorpasso a 20 secondi dal termine del solito immancabile Grespan.

Se aggiungiamo alla partita altri 2 intercetti (uno per parte) possiamo tranquillamente dire di aver assistito ad una gara di alto livello, che poco o nulla ha da invidiare alle gare della lega superiore, la IFL che ormai è un concreto obiettivo per entrambe le franchigie.

MVP di giornata per i Pirates assolutamente Federico Burato, (premiato dal CEO del main sponsor Natpower H) con 4 TD pass, il quale dopo un primo quarto un pò in sordina ha iniziato a leggere bene la difesa avversaria e a lanciare con precisione per tutto il suo parco WR.

Per i Bengals Brescia è festa comunque visto che tra 2 settimane giocheranno “at home” la loro semifinale, mentre per i Pirates arriva la “perfect season” fatta di 8 vittorie una più bella e matura dell’altra.

Anche per i pirati a conseguenza di questa vittoria, la semifinale si disputerà tra le chiassose mura del Pirates field.

Per gli amanti del football americano è stata senz’altro un occasione d’oro per vedere una partita equilibrata, bella e tirata fino ai secondi finali e chissà che quest’anno, magari in un caldo weekend di luglio a Ravenna questi uomini non si scontrino nuovamente per regalarci un altro meraviglioso spettacolo, per la vittoria finale.

GIORGIO BIANCHINI, UFFICIO STAMPA PIRATES 1984